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L’ARTE CELATA.
30 anni dopo.
Solo per i tuoi occhi.
La straordinaria Collezione Cocif si svela al pubblico.
19 settembre – 29 novembre 2026
Polo Museale della Fondazione Tito Balestra – Longiano FC
Ci sono tasselli fondamentali della pittura italiana del Novecento che per decenni non sono stati visibili, custoditi all’interno di una collezione prestigiosa entrata nel mito.
Una vera e propria Atlantide pittorica che riunisce maestri capaci di segnare in modo indelebile la storia dell’arte italiana ed europea: la Collezione Cocif.
Per molti anni queste opere sono rimaste lontane dallo sguardo del pubblico, conservate con cura e conosciute da pochi. Oggi quel patrimonio si apre finalmente all’esterno e diventa il cuore di una mostra pensata per condividere con il territorio la storia e l’identità di Cocif.
I grandi Maestri in esposizione
La mostra “L’ARTE CELATA. La Collezione Cocif”, propone un percorso tra le opere di alcuni dei più importanti maestri del Novecento.
Tra i nomi presenti figurano Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Massimo Campigli, Antonio Ligabue, Gino Severini, Ottone Rosai, Mario Tozzi, Maurice Utrillo, Renato Guttuso, Filippo de Pisis e Carlo Carrà.
A impreziosire la selezione si aggiungono un’opera del pittore cesenate Giovanni Cappelli, i lavori di Silvano D’Ambrosio e Roberto Masi, affiancati da opere rappresentative della pittura compresa tra l’inizio del Settecento e la fine dell’Ottocento.
Una collezione nata dal desiderio di bellezza
La storia di questa prestigiosa raccolta affonda le proprie radici nella metà degli anni Novanta, grazie alla visione dello storico presidente Vincenzo Bellavista.
Alla base del progetto vi era una convinzione profonda:
ogni mestiere artigianale, per poter creare bellezza, deve necessariamente nutrirsi di bellezza. E l’arte, nella sua forma più pura, ne rappresenta la manifestazione più alta.
Per questa ragione, Cocif ha sempre affiancato alla crescita aziendale un’attività di promozione culturale. Nel tempo, l’interesse per il teatro e per le arti visive ha rafforzato il legame tra impresa, creatività e territorio.
È in questo contesto che prende forma la Collezione Cocif: un patrimonio costruito negli anni, opera dopo opera.
Disvelare il mito per l’81° anniversario
Oggi, in occasione del suo ottantunesimo anniversario, Cocif ha deciso di disvelare ciò che per anni è rimasto celato, rendendo manifesto il mito e trasformando la leggenda in realtà.
Le opere conservate nella collezione privata dell’azienda diventano così accessibili al pubblico.
Non si tratta soltanto di mostrare opere di valore, ma di compiere un gesto di apertura:
condividere un patrimonio costruito nel tempo e offrire a nuovi sguardi la possibilità di conoscerlo.
Una nuova visione aperta al territorio
La mostra non rappresenta soltanto un appuntamento culturale, ma l’inizio di una nuova visione che Cocif dà di sé stessa: una prospettiva fondata sulla continuità, sull’apertura verso l’esterno e sulla condivisione del proprio patrimonio con la comunità.
Un modo per arricchire la comunità attraverso la cultura, rafforzando il dialogo tra impresa e territorio.
Promuovere una diffusa cultura del bello
Attraverso questo appuntamento Cocif si fa promotrice non soltanto dell’arte, ma di una più ampia cultura del bello.
Un principio guida che appartiene all’identità dell’azienda e che si riflette nel modo di pensare il lavoro, il design e gli spazi dell’abitare.
La bellezza vive nell’architettura, nell’arredamento e negli elementi che definiscono gli ambienti quotidiani. Prende forma attraverso creatività, competenza e attenzione per i dettagli.
Con la mostra “L’ARTE CELATA”, Cocif apre una nuova finestra sull’arte e condivide un patrimonio che racconta una parte profonda della propria storia.
Fondazione
Tito Balestra
L’esposizione “L’ARTE CELATA. La Collezione Cocif” è organizzata e promossa dalla Fondazione Tito Balestra, che da anni rappresenta, seppure in un piccolo centro come Longiano, un polo museale e culturale di grande rilevanza nel territorio regionale.
La Fondazione nasce nel 1991 ed è costantemente impegnata nella diffusione, attraverso mostre, laboratori didattici e convegni, dell’arte contemporanea, grazie anche ad una collezione permanente di opere grafiche di altissimo livello, da Maccari a Matisse, Goya, Sironi, Morandi e tanti altri, che ne fanno una delle raccolte più ricche ed interessanti dell’Emilia-Romagna.
È stato quindi del tutto naturale che ad una realtà di tale prestigio, impegnata nello studio e nella divulgazione dell’arte moderna e contemporanea, venisse affidata l’organizzazione di un evento che intende finalmente mostrare un patrimonio mai esposto prima, incentrato su opere del Novecento.
Info
sulla mostra
TITOLO
SEDE
PERIODO
CURATORE
ORARI DI APERTURA
Dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00
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